Il sensazionale e il prodigioso
Il sensazionale e il prodigioso
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L'altro costruito dal nostro sguardo - Antipodi, mostri, nemici - e l'altro che parla per proprio conto come nelle pagine di London e Conrad e nella letteratura spagnola e portoghese di oggi.
Battista Agnese, atlante nautico, Venezia 1559, «La terra nostra habitata», Beinecke Library, MS 560
Se sotto i nostri piedi vivano uomini: la disputa che da Agostino arriva ai viaggi di scoperta, popolata di sciapodi e cinocefali, e la lunga redenzione degli abitatori del mondo rovesciato.
Dall'apocalisse annunciata di Zeno ai barbari che non arrivano mai: Buzzati, Coetzee, Ballard e l'11 settembre, fino alla mutazione in cui i barbari siamo noi.
Everest 1996: la cronaca di una tragedia diventa il resoconto di ciò che accade al legame con l'altro quando a ottomila metri la moralità viene dichiarata un lusso.
Il protagonista di Conrad risale il Congo, quello di London si perde a Guadalcanal: due viaggi verso una voce che chiama dal buio, e un cuore che entrambi scoprono vuoto.
Da Pepe Carvalho che cucina e brucia libri alle voci più giovani, un percorso tra gialli, romanzi storici e memoria del franchismo, con i consigli di chi li ha letti.
Saramago e Lobo Antunes, la guerra coloniale che torna nelle voci dei reduci, le nuove generazioni e Tabucchi che scrive il Portogallo dall'Italia.